
giovedì 23 dicembre 2010
Condannati i titolari del bagno Hoasy per l'aggressione ai volontari del WWF

lunedì 13 dicembre 2010
C'era una volta un Parco Urbano
Partecipata assemblea presso la sede della Pubblica Assistenza promossa dalle associazioni ambientaliste, Legambiente, WWF, Lipu, per la difesa dello spazio verde di circa 14 ettari compreso tra via Bargagna e via Cisanello

L'assemblea si e' chiusa con diverse idee, da quella di una petizione fino a un incontro pubblico con l'amministrazione comunale. Entrambe verranno discusse e portate avanti già nelle prossime settimane. Leggi il resto
sabato 11 dicembre 2010
Pontedera: conferenza "Inceneritori e danni alla salute", lunedì 13 dicembre

Lunedì 13 dicembre 2010 alle ore 21,30 presso la Saletta Carpi (cinema Agorà), Via Valtriani, Pontedera
Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Valdera
martedì 7 dicembre 2010
Gita 12 dicembre 2010: Trekking urbano - Lucca
Capogita Carlo Quercioli
Grado di difficoltà: basso
Partenza con treno da Pisa: ore 8.50
oppure partenza da S. Giuliano: ore 9.01
Arrivo a Lucca: ore 9.17
Ritrovo alla stazione centrale di Pisa alle ore 8.30
Rientro: previsto da Lucca ore 16.42; 17.42; 18.42.
Per il biglietto: è consigliabile che ognuno pensi per se.
lunedì 6 dicembre 2010
“Là dove c'era l'erba”. Su Pisa una colata di cemento
Legambiente, WWF, LIPU e il Comitato per la salvaguardia dell'Acquedotto Mediceo presentano un dossier sul consumo di suolo avvenuto negli ultimi anni a Pisa. In particolare denunciano la scomparsa dalle previsioni del Parco Urbano nell'area di Cisanello. Venerdì 10 alle 17:30 un'assemblea alla Pubblica Assistenza di Pisa.

il previsto Parco delle Torri
"Là dove c'era l'erba. Il consumo di suolo nel Comune di Pisa e dintorni". E' questo il titolo dell'ampio dossier presentato nel corso di una conferenza stampa dal circolo Legambiente-Pisa, dal WWF di Pisa, dalla LIPU-Pisa e dal Comitato per la salvaguardia dell'Acquedotto Mediceo. Si tratta di un lavoro di inchiesta e di indagine molto accurato, con un ricco patrimonio fotografico, in cui si fa il punto e si forniscono alcuni primi dati su un parte degli interventi urbanistici realizzati, in realizzazione, o semplicemente previsti dal Comune di Pisa che comportano hanno comportato consumo di suolo. "Questo lavoro - spiegano le associazioni ambientaliste - muove dalla banale constatazione che negli ultimi anni, per diverse ragioni più o meno complesse, si è assistito a un incremento costante e massiccio di consumo di suolo. La percezione è così quella di trovarci in una fase particolarmente grave è probabilmente data da due fattori principali: la sensazione che l'attuale crescita del consumo di territorio non abbia alcuna necessità reale (nel senso di carenza di abitazioni e di edifici produttivi), e l'avvicinarsi del raggiungimento del limite, rappresentato in questo caso dalla superficie disponibile". Leggi il resto
mercoledì 1 dicembre 2010
Uccisa una rara Moretta Tabaccata nel padule di Fucecchio. La forestale ha individuato il responsabile.

Il Padule di Fucecchio torna ancora alla ribalta per casi di bracconaggio ai danni delle specie più rare d'Europa. A Settembre dopo la cicogna nera, ora questa anatra che in Italia conta meno di 30 coppie riproduttive. Duro il commento di Legambiente l' Amministrazione provinciale di Firenze finge di controllare un territorio su cui avvengono questi scempi.
Gita 5 dicembre 2010: Oasi WWF Orti-Bottagone
Grado di difficoltà: basso
Portare stivali di gomma
(Via Betti - Complesso Concetto Marchesi)
lunedì 29 novembre 2010
Incidenti di caccia, quando misure realmente efficaci? Un Intervento del wwf di Arezzo
La tragedia di quindici giorni fa a San Polo, riporta in primo piano la necessità di norme e controlli più severi nei confronti di chi esercità un attività decisamente pericolosa. Strumentalizzare un dramma come quello di domenica non è nelle nostre intenzioni. Tutto il WWf è vicino alla famiglia Piomboni che suo malgrado si è vista cadere addosso una tragedia impossibile da immaginare.
Ma la tragica fine del nostro concittadino,
che domenica mattina si era recato nei boschi alle porte di Arezzo in cerca di funghi, deve far riflettere tutti coloro che sono, sotto vari aspetti, coinvolti nella gestione di un'attività pericolosa come la caccia. Purtroppo i numeri, crudi e nudi, parlano chiaro: ogni anno si registrano decine di vittime di incidenti mortali e altrettanti feriti, le cause sono le più varie, dalla imprudenza di chi spara, alla imperizia, a situazioni imprevedibili ecc. Anche la provincia di Arezzo non è purtroppo nuova a incidenti mortali avvenuti anche negli anni scorsi, a conferma che possiamo anche riempirci la bocca di tante belle parole, ma che a conti fatti i drammi continuano a verificarsi.Forse, grazie a provvdedimenti adottati negli ultimi anni la situazione è migliorata in quella che probabilmente era l'attività più a rischio tra tutte quelle legate alla caccia: la battuta al cinghiale. L'obbligo di indossare indumenti vistosi ha certamente determinato un netto calo di incidenti, ma nei confronti di coloro che altrettanto legittimamente dei cacciatori frequentano il bosco nei periodi di caccia aperta (fungaioli, ciclisti, fotografi, semplici gitanti, tartufai ecc), cosa si è davvero fatto? Per leggere il resto
sabato 27 novembre 2010
Gita 28 novembre ANNULLATA
Capogita: Laura Donati
Gita annullata
giovedì 25 novembre 2010
Assemblea degli attivisti del WWF della Toscana. 27-28 Novembre 2010- Casale della Giannella

Sede chiusa fino a metà gennaio 2011
martedì 23 novembre 2010
Energia, città e futuro: l'esempio di Curitiba la citta' piu' verde del Brasile.Venerdì 26 novembre presso La Limonaia-Pisa

L’Arch. Massimiliano Silvestri mostrerà la città verde Curitiba considerata la”capitale ecologica del Brasile”, parlerà dei gravi problemi delle nostre città e proporrà possibili soluzioni.
Giuliano Meini, Presidente degli OrtiPisani, esempio di buone iniziative: gli orti nelle scuole e gli orti urbani
venerdì 19 novembre 2010
Consiglio Dei Ministri impugna le leggi sulla cattura degli uccelli come richiami in Lombardia Toscana e Liguria

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI IMPUGNA LA LEGGE DELLA REGIONE TOSCANA SULLA CATTURA DEGLI UCCELLI A FINI DI RICHIAMO PER LA CACCIA IN ATTESA DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE,IL WWF CHIEDE ALLA REGIONE DI SOSPENDERE IL PROVVEDIMENTO
Firenze, 19 novembre 2010 Guido Scoccianti (Responsabile Settore Caccia WWF Toscana)
mercoledì 17 novembre 2010
Censimento avifauna Oasi "Dune di Tirrenia" di Roberto Guglielmi
nel corso dell’indagine effettua da Roberto Guglielmi*
Colombaccio Columba palumbus
Picchio verde Picus viridis
Picchio rosso maggiore Dendrocopos major
Rondine Hirundo rustica
Scricciolo Troglodytes troglodytes
Pettirosso Erithacus rubecula
Usignolo Luscinia megarhynchos
Merlo Turdus merula
Capinera Sylvia atricapilla
Occhiocotto Sylvia melanoicephala
Usignolo di fiume Cettia cetti
Fiorrancino Regulus ignicapillus
Cinciallegra Parus major
Rigogolo Oriolus oriolus
Fringuello Fringilla coelebs
Cardellino Carduelis carduelis
Verdone Carduelis chloris
Verzellino Serinus serinus
Passera d'Italia Passer italiae
*alle suddette specie si aggiungono, quali specie “sospese”, Cornacchia
grigia Corvus corone cornix, e Tortora dal collare orientale Streptopelia
turtur, che frequentano abitualmente i dintorni dell’Oasi.
lunedì 15 novembre 2010
A Pisa si deve fare di piu' per il verde urbano

Nei giorni scorsi si sono lette sulla stampa cittadina parole di elogio nei confronti di chi attualmente gestisce il verde urbano a Pisa, può darsi che alcuni miglioramenti ci siano stati rispetto ai tempi passati, ma sicuramente al momento la situazione è ancora carente con tante cose da migliorare. Innanzi tutto sarebbe opportuno che tutti avessero ben chiaro la fondamentale importanza di avere in ambito urbano una diffusa e capillare rete di verde fatto di parchi pubblici più o meno grandi, ma anche di alberature lungo le strade e singole piante di grandezza adeguata messe a dimora ovunque ce ne sia lo spazio. Ma qual'è dunque l'importanza del verde in città, sicuramente la purificazione dell'aria inquinata dei nostri centri urbani con evidente beneficio psicofisico per i cittadini, ma anche l'aumento di biodiversità, una maggiore qualità dell'arredo urbano etcc.. Sono diverse migliaia gli alberi d'alto fusto e di dimensioni più contenute oltre agli arbusti che potrebbero essere piantumate, molte altre quelle che dovrebbero essere reimpiantate in sostituzione di quelle morte. Altra carenza non indifferente la manutenzione del verde, a Pisa qualche anno fa è stato fatto un buon regolamento comunale sul verde, peccato però che molte cose ivi previste non vengono realizzate, un esempio per tutti le potature che vengono eseguite a calendario anzichè quando effettivamente necessario e per di più spesso mal eseguite. Sulle rotatorie basta girare per la città per rendersi conto dello stato delle cose, sono poche quelle ben realizzate e mantenute, la maggior parte o sono cementificate o se a verde, trascurate e prive di vegetazione arboreo-arbustiva. Ultimo accenno ai parcheggi ed al suolo comunque impermeabilizzato, il regolamento edilizio del comune prevede il posizionamento di alberi ad alto fusto ogni 60 metri quadri ed ogni tanti stalli per la sosta, basta girare per Pisa per notare come anche nella realizzazione di grandi parcheggi realizzati recentemente in periferia non si sia inspiegabilmente tenuto conto di queste norme."
domenica 14 novembre 2010
Resoconto attività 2009 e 2010
venerdì 12 novembre 2010
SALVIAMO L'ACQUEDOTTO MEDICEO E LA PIANA DEL GRANDUCA - FIRMA LA PETIZIONE

Per saperne di piu'
- Viabilità nord-est, PSI e IdV: "Servono le 4 corsie"
- Viabilità a Nord-est: si riapre la polemica sul numero delle corsie?
- Viabilità a nord-est: passa la variante al regolamento urbanistico
- Tangenziale nord-est: presentato il progetto preliminare
- Legambiente: “Stop alla realizzazione della Tangenziale nord-est”
mercoledì 10 novembre 2010
Discutibili dichiarazioni del prof.Veronesi della pericolosita' sulla salute del nucleare.La risposta di Italia Nostra.

La nomina del professor Umberto Veronesi alla presidenza dell’Agenzia per la sicurezza nucleare da parte del governo Berlusconi ha un doppio obiettivo: spaccare il Pd tra chi è favorevole e chi è contrario al nucleare e quello di disorientare l’opinione pubblica, per lo più convinta che le centrali atomiche sul nostro Paese ci espongono alla contaminazione delle radiazioni e alla pericolosità dovuta alla cattiva gestione delle scorie radioattive che sono causa di tumori.Su questo rischio il professor Veronesi sostiene che l’idea che il nucleare possa aumentare il cancro è infondata. Non esistendo la combustione nel reattore, egli sostiene, non si sviluppano emissioni, quindi non c’è diffusione di sostanze cancerogene. L’unico pericolo per la salute della popolazione, secondo il professore, può derivare dal rischio incidente, un evento, puntualizza, oggi assolutamente impossibile. Secondo l’oncologo possiamo stare tranquilli, anzi l’energia nucleare ridurrà il rischio del tumore perché questa tecnologia riduce il consumo del petrolio, quindi, di conseguenza tutte le sostanze cancerogene. Eppure la sua nomina desta molte perplessità, perché di questioni così complesse come la fisica dei reattori, non se ne dovrebbe occupare un medico, ma un fisico, come per esempio, il premio Nobel professor Carlo Rubbia, che da oltre cinquant’anni studia i fenomeni nucleari.
lunedì 8 novembre 2010
Censimento avifauna all'Oasi "Dune di Tirrenia" di Roberto Guglielmi
nel corso dell’indagine effettuata da Roberto Guglielmi*.
Colombaccio Columba palumbus
Picchio verde Picus viridis
Picchio rosso maggiore Dendrocopos major
Rondine Hirundo rustica
Scricciolo Troglodytes troglodytes
Pettirosso Erithacus rubecula
Usignolo Luscinia megarhynchos
Merlo Turdus merula
Capinera Sylvia atricapilla
Occhiocotto Sylvia melanoicephala
Usignolo di fiume Cettia cetti
Fiorrancino Regulus ignicapillus
Cinciallegra Parus major
Rigogolo Oriolus oriolus
Fringuello Fringilla coelebs
Cardellino Carduelis carduelis
Verdone Carduelis chloris
Verzellino Serinus serinus
Passera d'Italia Passer italiae
*alle suddette specie si aggiungono, quali specie “sospese”, Cornacchia
grigia Corvus corone cornix, e Tortora dal collare orientale Streptopelia
turtur, che frequentano abitualmente i dintorni dell’Oasi.
domenica 7 novembre 2010
Il no al nucleare della Toscana
Il coordinamento è stato presentato in una conferenza stampa tenutasi il 27 maggio scorso, a Firenze, e come primo atto ha preparato due documenti sul nucleare, avvalendosi anche del contributo di insigni fisici, quali Angelo Baracca, Gianni Mattioli, Giuseppe Onufrio (presidente di Greenpeace): " 10 buoni motivi per opporsi al nucleare " e " Le tante facce del nucleare".
Il primo è una sorta di vademecum con una descrizione sintetica e chiara dei principali problemi connessi alla tecnologia nucleare; il secondo è un approfondimento del primo, poiché vi vengono ripresi ed ampliati i temi affrontati in esso.
Lo scopo di questi documenti è duplice: fornire alle persone informazioni corrette e dare al tempo stesso uno strumento utile per valutare con più consapevolezza le informazioni fornite dai media o ascoltate direttamente in dibattiti e conferenze.
E' possibile scaricare i documenti dal sito del coordinamento:
Tra pochi giorni saranno scaricabili anche due documenti sulle scorie, uno più snello, "Breve guida per conoscere meglio le scorie" ed uno più approfondito, "Le scorie.....conosciamole meglio"
Coordinamento Toscano per il No al Nucleare
Ambiente e Lavoro Toscana
Amici della Terra - Toscana ONLUS
ARCI Toscana
Cittadinanzattiva Toscana
Fare Verde Toscana
Forum Ambientalista
Greenpeace
Italia Nostra Toscana
International Society of Doctors for the Environment
Legambiente Toscana
Libera Toscana
Medicina Democratica
Mondo Senza Guerre e Senza Violenze
Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio
Terra !
WWF Toscana
mercoledì 3 novembre 2010
100 PIAZZE PER IL CLIMA , 6 - 7 NOVEMBRE IN TUTTA ITALIA, PER UN FUTURO DI ENERGIE RINNOVABILI ED EFFICIENZA ENERGETICA e per il NO AL NUCLEARE
Verranno raccolte le firme per la proposta di legge popolare a favore delle rinnovabili.

A 23 anni dal referendum in cui la maggioranza degli italiani rifiutò l’energia nucleare associazioni e comitati si mobilitano per ribadire che il futuro del Paese è legato allo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. In oltre 100 Piazze italiane vi saranno marce e manifestazioni: i cittadini potranno firmare il progetto di legge d'iniziativa popolare ''Sviluppo dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima'', firme che saranno consegnate in Parlamento prima delle festività natalizie. Per realizzare questa grande opportunità, bisogna perseguire con determinazione e lungimiranza la strada del risparmio, dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili in tutti i settori: industriale, agricolo, terziario, civile. Il 6-7 novembre nelle piazze di tutt’Italia si concentrerà la mobilitazione di organizzazioni ed enti locali per far sentire la voce di tutti quelli che nel concreto nel nostro Paese operano e s’impegnano per la diminuzione delle emissioni dei gas serra.
Il WWF dice NO al nucleare, guarda le pagine del sito dedicate a questo tema
METTICI LA FACCIA Partecipa alla campagna on line per fermare il nucleare in Italia. Comunica a tutti la tua adesione all’appello “Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia”. Scatta una tua foto mentre fermi il nucleare ed usala come immagine del tuo profilo Facebook Invita i tuoi amici a fare lo stesso. Facciamo tutti lo stesso gesto per fermare il nucleare e promuovere una politica energetica capace di futuro!. Siamo la maggioranza degli Italiani: facciamolo vedere!
martedì 2 novembre 2010
Non facciamo l'errore fatto qualche anno fa in piazza Dante, dove dando retta agli "esperti" di turno si levarono i pini che davano ombra alle altre piante e ne risultò un forno in cui a poco a poco morirono i lecci e almeno una magnolia (tutti alberi di notevoli dimensioni). Chi amministra queta città, con tipico provincialismo, va alla ricerca di un effimero prestigio e al seguito di mode passeggere, facendosi forte di pareri dati con superficialità da cattedratici pieni di cultura libresca, e i risultati concreti vengono puntualmente alla luce dopo qualche anno, quando ormai la stanza dei bottoni ha cambiato inquilini e non è più possibile chiedere i danni a chi li ha procurati.
lunedì 25 ottobre 2010
Firmate la petizione contro il taglio degli alberi di Piazza San Silvestro

venerdì 22 ottobre 2010
BIODIVERSAMENTE, il primo Festival dell'Ecoscienza

Anche in Toscana, il 23 e 24 ottobre prossimi, due giorni di iniziative speciali con il WWF alla scoperta della biodiversità in Musei, Orti Botanici e Acquari
Cos’hanno in comune le rane del Madagascar, la palma nana di Goethe, i fiori dell’Appennino e almeno 30-40 milioni di piante e animali di tutti i tempi? Sono il patrimonio di biodiversità scoperto, studiato, custodito grazie a centinaia di musei scientifici, orti botanici e acquari disseminati su tutto il territorio italiano. Un patrimonio immenso e poco noto che il 23-24 ottobre sarà sotto i riflettori per “Biodiversamente”, il primo Festival dell’Ecoscienza, organizzato dal WWF in collaborazione con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici per scoprire i segreti della biodiversità non solo nelle aree naturali, ma anche nei luoghi della divulgazione e della ricerca scientifica “made in Italy”, strumenti essenziali e troppo spesso trascurati per la tutela della natura. Info e programmi di dettaglio su www.wwf.it
Firenze, WWF Toscana 055.477876 320.4450154
domenica 17 ottobre 2010
pulizia dune di Tirrenia
martedì 12 ottobre 2010
17 ottobre 2010: Pulizia Oasi WWF Dune di Tirrenia
Il Comitato Oasi WWF
Litorale Pisano organizza per:
Domenica 17 ottobre 2010
DOMENICA 17 OTTOBRE - TUTTI ALLA PEDALATA PISA LIVORNO

mercoledì 6 ottobre 2010
Tangenziale nord-est di Pisa. Il solito scempio alla faccia dei progetti di conservazione dell'acquedotto mediceo


giovedì 30 settembre 2010
Si alle energie rinnovabili. Raccolta di firme per una legge di inziativa popolare
mercoledì 29 settembre 2010
Recuperati dai volontari del WWF di Pisa due esemplari di Sparviere
martedì 21 settembre 2010
Cicogna nera impallinata in Toscana a Fucecchio
La prima giornata di caccia si è aperta sotto i peggiori auspici: è successo tutto quello che non dovrebbe accadere in un’attività che si vuole presentare come rispettosa e regolata. Ci sono gli incidenti tra cacciatori, come quello accaduto in provincia di Ascoli Piceno, le multe emesse per continue violazioni da parte delle guardie volontarie venatorie del WWF, ci sono i Centri Recupero Animali Selvatici dell’associazione in piena attività con gheppi, poiane e aironi feriti da armi da fuoco. Ma l’icona del mancato rispetto da parte dei cacciatori delle specie più rare e protette del nostro paese è l’esemplare di Cicogna nera abbattuta a colpi di fucile in una delle più belle e importanti zone umide toscane, nel padule di Fucecchio. Proprio per quest’area il WWF aveva da tempo chiesto di istituire un’area protetta essendo l’ultima grande zona umida della Toscana ancora priva di tutela. Per leggere il resto
lunedì 20 settembre 2010
Presentazione libro Biodiversità urbana di Marco Dinetti
domenica 19 settembre 2010
walking festival
Il parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli ha organizzato una serie di trekking in settembre e ottobre nell'ambito della manifestazione Walking Festival dei Parchi della Regione Toscana. I trekking riguardano anche le nostre oasi WWF e sono guidati dalla cooperativa Armonia e Natura: Cornacchiaia (4 e 25 settembre, 17 ottobre), Dune di Tirrenia (19 settembre, 10 e 24 ottobre). Di seguito il link con il programma completo. La foto si riferisce al trekking alle dune di Tirrenia che si è svolto nella giornata di oggi.
http://www.tuscanywalkingfestival.it/
sabato 18 settembre 2010
APERTURA CACCIA WWF: STAGIONE NUOVA, VECCHIA CACCIA

La Regione Toscana, come la generalità delle Regioni, non ha modificato nulla nel calendario venatorio, consentendo addirittura pure quest'anno anche l'apertura anticipata ai primi di settembre, e continuando a permettere una caccia che non tiene alcun conto (per numeri, periodi e modalità) dello stato delle popolazioni selvatiche e delle loro esigenze di tutela.
17 settembre 2010 WWF Toscana
martedì 7 settembre 2010
Incuria sulla pista ciclabile di san rossore e sui sentieri del monte pisano
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente lettera inviataci dal dott. Francesco Stea
Incuria sulla pista ciclabile di san rossore e sui sentieri del monte pisano
La pista ciclabile per il parco di San Rossore, lungo il viale delle Cascine, è larga al massimo qualche decina di centimetri. In realtà, a causa dell'incuria e della mancanza di manutenzione, è spesso coperta in parte da terra e vegetazione, e si riduce letteralmente a una spanna; in alcuni punti, poi, scompare del tutto sotto la sabbia. Ci sono inoltre alberi con rami pericolanti o sporgenti ad altezza d'uomo, cassonetti, automobili parcheggiate a ore senza che nessun vigile intervenga.
L'incuria sulla pista di San Rossore fa bene il paio con la mancata valorizzazione dei numerosi e piacevoli itinerari per il trekking e la mountain bike sul Monte Pisano, dove i percorsi sono mal segnalati, la cartellonistica scarseggia ed è assai difficile orientarsi persino avendo con sé le pochissime cartine e guide che se ne occupano e che circolano in modo quasi clandestino (mi risulta che esista un solo libro che ne tratta parzialmente, mentre la cartina dei sentieri del Club Alpino Italiano è reperibile in una sola libreria specializzata).
Mi chiedo se il rilancio del turismo a Pisa si faccia così, a suon di cemento e mattoni per nuovi faraonici inutili alberghi ma scoraggiando di fatto la fruizione di notevoli bellezze naturali poste a pochi passi dalla città; le quali, se fossero davvero valorizzate come meritano, potrebbero di certo attrarre un congruo numero di visitatori. Certo a Pisa ci si lamenterà sempre del “turismo mordi e fuggi”, finché tutto quello che sapremo offrire sarà Piazza dei Miracoli con le bancarelle di cianfrusaglie e i bar e i ristoranti in cui i prezzi (esosi) sono inversamente proporzionali alla qualità, e oltre la piazza il nulla. Poi diamo la colpa a qualche extracomunitario col borsone...
lunedì 6 settembre 2010
lunedì 30 agosto 2010
Apertura anticipata della caccia-Il WWF ricorrerà ai Tribunali Amministrativi per chiedere la giusta tutela della nostra fauna
La stagione di caccia inizia con la preapertura ed è il peggiore degli inizi possibili. Ancora una volta a prevalere sono le pressioni del mondo venatorio piuttosto che le esigenze della fauna selvatica, le indicazioni del mondo scientifico e le norme europee ed italiane per la tutela della biodiversità.
Si comincia infatti a cacciare, con alcune differenze fra Regione e Regione, fin dai primi giorni di settembre, invece della data canonica della terza domenica di settembre. Anche se il prelievo sarà in questi giorni consentito su alcune specie, il danno sarà gravissimo per queste specie e per tutte le altre presenti sul territorio, soggette a disturbo ed a possibili danni diretti in un periodo particolarmente delicato della loro biologia come la tarda estate. Per leggere il resto
venerdì 27 agosto 2010
Ancora "agricoltura naturale" a Calci.A un anno dall'incendio che devastò i monti pisani continua il "rinverdimento dal basso"

La sperimentazione del reinverdimento e recupero dellle zone colpite dall'incendio doloso del settembre 2009 prosegue per opera del Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) del comune di Calci. L'associazione ha riunito attorno a sè decine di cittadini, agronomi e volontari da diverse parti d'Italia per portare a termine una nuova fase del suo intervento, ossia i lavori per la nuova semina dei terreni distrutti dalle fiamme. Semina che avverrà il prossimo ottobre, ispirandosi al metodo dell'"agricoltura naturale". Dal 25 agosto fino a Sabato 28 i volontari del gas si sono dati nuovamente appuntamento, dopo quello avvenuto lo scorso febbraio, ai piedi del monte sopra Calci, nei terreni della tenuta Tellini. Una "campagna" con il sostegno e l'adesione del Circolo Cortemagno e l'associazione "Venti di terra", una delle prime associazioni a utilizzare il cosiddetto "metodo Fukuoka", la pratica di "seminare" palline di argilla e semi di vario tipo nelle aree devastate dagli incendi, per ridare fertilità alla terra bruciata. Leggi il resto.
venerdì 13 agosto 2010
Salviamo l'Acquedotto Mediceo di Asciano- Raccolta di firme
Per conoscerne lo stato di conservazione basta osservarlo passeggiando lungo la ciclabile che da Asciano va a Pisa.
Per info: http://web.me.com/sersaba/Condotti/Pisa.html
email:salviamo-acquedotto-mediceo-di-pisa@googlegroups.com