Sabato 27 e domenica 28 novembre i Volontari del WWF Toscana si ritrovano per parlare delle strategie future dell'Associazione. Leggi il programma completo.giovedì 25 novembre 2010
Assemblea degli attivisti del WWF della Toscana. 27-28 Novembre 2010- Casale della Giannella
Sabato 27 e domenica 28 novembre i Volontari del WWF Toscana si ritrovano per parlare delle strategie future dell'Associazione. Leggi il programma completo.Sede chiusa fino a metà gennaio 2011
martedì 23 novembre 2010
Energia, città e futuro: l'esempio di Curitiba la citta' piu' verde del Brasile.Venerdì 26 novembre presso La Limonaia-Pisa
http://www.scuoladellerinnovabili.it/2010/11/energia-citta-e-futuro-impatto-su-economia-salute-e-ambiente/L’Arch. Massimiliano Silvestri mostrerà la città verde Curitiba considerata la”capitale ecologica del Brasile”, parlerà dei gravi problemi delle nostre città e proporrà possibili soluzioni.
Giuliano Meini, Presidente degli OrtiPisani, esempio di buone iniziative: gli orti nelle scuole e gli orti urbani
venerdì 19 novembre 2010
Consiglio Dei Ministri impugna le leggi sulla cattura degli uccelli come richiami in Lombardia Toscana e Liguria
foto tratta da http://www.cacciapassione.com/notizie/1523-cattura-uccelli-da-richiamo-in-toscana-nuova-legge.htmlIL CONSIGLIO DEI MINISTRI IMPUGNA LA LEGGE DELLA REGIONE TOSCANA SULLA CATTURA DEGLI UCCELLI A FINI DI RICHIAMO PER LA CACCIA IN ATTESA DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE,IL WWF CHIEDE ALLA REGIONE DI SOSPENDERE IL PROVVEDIMENTO
Firenze, 19 novembre 2010 Guido Scoccianti (Responsabile Settore Caccia WWF Toscana)
mercoledì 17 novembre 2010
Censimento avifauna Oasi "Dune di Tirrenia" di Roberto Guglielmi
nel corso dell’indagine effettua da Roberto Guglielmi*
Colombaccio Columba palumbus
Picchio verde Picus viridis
Picchio rosso maggiore Dendrocopos major
Rondine Hirundo rustica
Scricciolo Troglodytes troglodytes
Pettirosso Erithacus rubecula
Usignolo Luscinia megarhynchos
Merlo Turdus merula
Capinera Sylvia atricapilla
Occhiocotto Sylvia melanoicephala
Usignolo di fiume Cettia cetti
Fiorrancino Regulus ignicapillus
Cinciallegra Parus major
Rigogolo Oriolus oriolus
Fringuello Fringilla coelebs
Cardellino Carduelis carduelis
Verdone Carduelis chloris
Verzellino Serinus serinus
Passera d'Italia Passer italiae
*alle suddette specie si aggiungono, quali specie “sospese”, Cornacchia
grigia Corvus corone cornix, e Tortora dal collare orientale Streptopelia
turtur, che frequentano abitualmente i dintorni dell’Oasi.
lunedì 15 novembre 2010
A Pisa si deve fare di piu' per il verde urbano
Foto tratta da http://www.verdepisa.it/Nei giorni scorsi si sono lette sulla stampa cittadina parole di elogio nei confronti di chi attualmente gestisce il verde urbano a Pisa, può darsi che alcuni miglioramenti ci siano stati rispetto ai tempi passati, ma sicuramente al momento la situazione è ancora carente con tante cose da migliorare. Innanzi tutto sarebbe opportuno che tutti avessero ben chiaro la fondamentale importanza di avere in ambito urbano una diffusa e capillare rete di verde fatto di parchi pubblici più o meno grandi, ma anche di alberature lungo le strade e singole piante di grandezza adeguata messe a dimora ovunque ce ne sia lo spazio. Ma qual'è dunque l'importanza del verde in città, sicuramente la purificazione dell'aria inquinata dei nostri centri urbani con evidente beneficio psicofisico per i cittadini, ma anche l'aumento di biodiversità, una maggiore qualità dell'arredo urbano etcc.. Sono diverse migliaia gli alberi d'alto fusto e di dimensioni più contenute oltre agli arbusti che potrebbero essere piantumate, molte altre quelle che dovrebbero essere reimpiantate in sostituzione di quelle morte. Altra carenza non indifferente la manutenzione del verde, a Pisa qualche anno fa è stato fatto un buon regolamento comunale sul verde, peccato però che molte cose ivi previste non vengono realizzate, un esempio per tutti le potature che vengono eseguite a calendario anzichè quando effettivamente necessario e per di più spesso mal eseguite. Sulle rotatorie basta girare per la città per rendersi conto dello stato delle cose, sono poche quelle ben realizzate e mantenute, la maggior parte o sono cementificate o se a verde, trascurate e prive di vegetazione arboreo-arbustiva. Ultimo accenno ai parcheggi ed al suolo comunque impermeabilizzato, il regolamento edilizio del comune prevede il posizionamento di alberi ad alto fusto ogni 60 metri quadri ed ogni tanti stalli per la sosta, basta girare per Pisa per notare come anche nella realizzazione di grandi parcheggi realizzati recentemente in periferia non si sia inspiegabilmente tenuto conto di queste norme."
domenica 14 novembre 2010
Resoconto attività 2009 e 2010
venerdì 12 novembre 2010
SALVIAMO L'ACQUEDOTTO MEDICEO E LA PIANA DEL GRANDUCA - FIRMA LA PETIZIONE
Per saperne di piu'
- Viabilità nord-est, PSI e IdV: "Servono le 4 corsie"
- Viabilità a Nord-est: si riapre la polemica sul numero delle corsie?
- Viabilità a nord-est: passa la variante al regolamento urbanistico
- Tangenziale nord-est: presentato il progetto preliminare
- Legambiente: “Stop alla realizzazione della Tangenziale nord-est”
mercoledì 10 novembre 2010
Discutibili dichiarazioni del prof.Veronesi della pericolosita' sulla salute del nucleare.La risposta di Italia Nostra.
La nomina del professor Umberto Veronesi alla presidenza dell’Agenzia per la sicurezza nucleare da parte del governo Berlusconi ha un doppio obiettivo: spaccare il Pd tra chi è favorevole e chi è contrario al nucleare e quello di disorientare l’opinione pubblica, per lo più convinta che le centrali atomiche sul nostro Paese ci espongono alla contaminazione delle radiazioni e alla pericolosità dovuta alla cattiva gestione delle scorie radioattive che sono causa di tumori.Su questo rischio il professor Veronesi sostiene che l’idea che il nucleare possa aumentare il cancro è infondata. Non esistendo la combustione nel reattore, egli sostiene, non si sviluppano emissioni, quindi non c’è diffusione di sostanze cancerogene. L’unico pericolo per la salute della popolazione, secondo il professore, può derivare dal rischio incidente, un evento, puntualizza, oggi assolutamente impossibile. Secondo l’oncologo possiamo stare tranquilli, anzi l’energia nucleare ridurrà il rischio del tumore perché questa tecnologia riduce il consumo del petrolio, quindi, di conseguenza tutte le sostanze cancerogene. Eppure la sua nomina desta molte perplessità, perché di questioni così complesse come la fisica dei reattori, non se ne dovrebbe occupare un medico, ma un fisico, come per esempio, il premio Nobel professor Carlo Rubbia, che da oltre cinquant’anni studia i fenomeni nucleari.
