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giovedì 13 dicembre 2012

RECUPERA, RIQUALIFICA, RIUTILIZZA....I GRANDI SITI PRODUTTIVI. 14-15 DICEMBRE 2012 EX COLORIFICIO VIA MONTELUNGO,7 PISA


Cliccare sull'immagine per ingrandire

Venerdi' 14 ore 21:00 verra' presentato il dossier realizzato dal WWF di Pisa

in collaborazione con Progetto Rebeldìa e Unione Inquilini nell’ambito della campagna del  WWF Italia“Riutilizziamo l’Italia



martedì 16 ottobre 2012

REBELPAINTING: BENI COMUNI E SPAZI SOCIALI:UNA CREAZIONE COLLETTIVA

Una storia di ordinaria economia, che e' stata presentata il 14 ottobre alle 17.30 alla Loggia dei Banchi a Pisa, con la presentazione di "Rebelpainting. Beni comuni e spazi sociali: una creazione collettiva" (Pisa: !Rebeldia edizioni, 2012 scaricabile dal link https://dl.dropbox.com/u/46991322/finale.pdf ), un libro-denuncia sulla proprietà dell'ex Colorificio Toscano, redatto a più mani, con interventi tra gli altri di Francuccio Gesualdi, Ugo Mattei, Bruno Settis, Mauro Stampacchia e Guido Viale.

venerdì 12 ottobre 2012

SABATO 13 OTTOBRE ORE 9:30 COMMON STREET "DIRITTI NELLO SPAZIO". MUNICIPIO DEI BENI COMUNI

Sabato 13 ottobre alle 9.30 partirà da Piazza Manin la CommonStreet "Diritti nello Spazio" lanciata dal Municipio dei Beni Comuni, un percorso di "altra municipalità" che lancia una campagna aperta a tutta la cittadinanza.
La giornata è stata lanciata col comunicato che trovate al seguente link:
http://www.inventati.org/rebeldia/citt-di-pisa/diritti-nello-spazio.html

venerdì 28 settembre 2012

RIUTILIZZA, RECUPERA, RIQUALIFICA: STOP AL CONSUMO DI SUOLO.SABATO 29 SETTEMBRE ALLE 18:30 PRESSO CIRCOLO ARCI “UNITA'” DEL CEP, IN VIA BOCCHERINI.



In collaborazione con il WWF Pisa la presentazione del video "Il suolo Minacciato", regia di Nicola Dall'Olio, realizzato da WWF e Legambiente di Parma, Il Borgo, Lipu e Città invisibili Interviene un esponente del WWF di Pisa che presenterà la campagna “Riutilizziamo l’Italia”
A seguire cena di autofinanziamento per i nuovi spazi che apriranno il 13 ottobre e dopo cena  Asta delle biciclette della Ciclofficina del Progetto Rebeldia. Programma completo della 3 giorni Rebel Painting 


lunedì 24 settembre 2012

PARTE ANCHE A PISA LA CAMPAGNA NAZIONALE DEL WWF ' RIUTILIZZIAMO L'ITALIA'



La presentazione dell'iniziativa la settimana scorsa mattina davanti a uno dei tanti edifici da anni abbandonati nel quartiere della Stazione: le ex Poste in via Corridoni. A promuovere il censimento di aree e stabili lasciati all’incuria, proponendone il recupero contro l’ulteriore consumo di suolo, un articolato cartello di associazioni: "La crisi economica non si affronta puntando su nuovo mattone e consumo di suolo ma recuperando, riqualificando e riutilizzando l’esistente. Da qui WWF, Legambiente, Unione Inquilini, Progetto Rebeldìa, Sinistra per e Imago evidenziano come in città vi siano "decine e decine di volumi sia di proprietà pubblica che privata abbandonati da anni, mentre inspiegabilmente si continua a costruire. Si dismette patrimonio pubblico, sperando di far cassa ma senza riuscirci, e si privatizzano importanti aree della città". E fanno un primo elenco di luoghi che verranno censiti, insieme alle aree industriali: i magazzini di via Andrea Pisano, la Paradisa, la Polveriera, gli edifici dell’Aoup in via Zamhenof e Palazzo dei Trovatelli, Palazzo Mastiani, la palazzina della Regione in via Bovio, la Chiesa in via Qualquonia, Palazzo Feroci di proprietà dell’Università. O ancora: la Mattonaia e le residenze dell’università in Via Santa Marta. Per non parlare dell’intero stabile di Pampana in via Vespucci, o del Palazzo sul Lungarno Pacinotti dei Mazzarosa, o di via Marsala, per finire con l’ex-Ariston e l’edificio della Banca d’Italia in San Martino. Ma quella che verrà portata avanti non sarà solo una campagna di denuncia, ma anche di proposta: "Cercheremo per queste aree ed edifici di reinventarci una destinazione d'uso che sia sostenibile e socialmente rilevante, a partire dalle idee della cittadinanza che certo non mancano e che da oggi troveranno una spinta nella possibilità di riappropriarsi degli spazi, del verde, dei quartieri e delle strade. Definire il nostro territorio, la sua naturale composizione, le sue reali necessità e i bisogni concreti, come un bene comune che interessa e investe quanti abitano e vivono ogni giorno la città di Pisa, e di cui tutti e tutte dobbiamo occuparci". "La crisi economica non si affronta puntando su nuovo mattone e consumo di suolo – concludono - ma recuperando, riqualificando e riutilizzando l’esistente".