mercoledì 26 ottobre 2011

Gita 30 ottobre 2011: Ripafratta - Cerasomma - Rupe Cava


30 ottobre 2011

Capogita: Mario Tinagli

Grado difficoltà: medio
Dislivello: 400 m
Durata del percorso: 5 ore
Lunghezza: 11 Km

Ritrovo alla stazione ferroviaria Pisa centrale ore 8,30

Acquistare il biglietto ferroviario a/r per Ripafratta
Partenza treno 8,50 arrivo a Ripafratta ore 9,07
Ritorno da Ripafratta ore 16,50 arrivo a Pisa C. 17,12 oppure 17,50-18,12


domenica 23 ottobre 2011

Annata boom per il servizio recupero fauna il Wwf salva oltre 350 animali in Provincia.Si cercano alcuni volontari disposti a seguire un corso e collaborare


Dalle previsioni degli operatori del Wwf di Pisa che, insieme a Legambiente, si occupano del soccorso e dei recupero dell'avifauna e di piccoli mammiferi, il 2011 sarà ricordato come l'anno con il più alto numero di animali in difficoltà rispetto a cui si è intervenuti. Potrebbero oltrepassare i 350 gli uccelli, i mammiferi (esclusi caprioli ed altri ungulati) e i rettili soccorsi. Le cause di tale incremento sono da riscontrare soprattutto nelle condizioni meteo, nonchè nella diffusione della conoscenza del servizio che le associazioni ambientaliste svolgono in convenzione con l'Unità operativa difesa fauna della Provincia di Pisa. A ciò si aggiungono episodi di bracconaggio e incidenti.

Intanto il Wwf di Pisa è alla ricerca di volontari che siano disposti a seguire un corso di formazione per poi collaborare al servizio. Gli aspiranti volontari possono segnalare la propria disponibilità all'indirizzo di posta elettronica pisa@wwf.it oppure inviando un fax allo 050580999.
Le segnalazioni di animali in difficoltà possono essere effettuate allo stesso numero (050580999). Nei periodi di chiusura dell'ufficio, basta seguire le indicazioni della voce registrata che fornisce ulteriori recapiti. In caso di particolare urgenza è possibile contattare una guardia giurata volontaria del WWF al cellulare 3482742373.

venerdì 21 ottobre 2011

IL 22 e il 23 Ottobre partecipa a BIODIVERSAMENTE. Dai valore alla ricerca.



L'iniziativa del WWF Italia e dell'Associazione Nazionale dei Musei Scientifici italiani torna il 22 e 23 ottobre.  Con questa iniziativa congiunta il WWF e l'ANMS intendono sensibilizzare i cittadini al valore della biodiversità e far conoscere il ruolo strategico rivestito oggi dai musei naturalistici nella sua conoscenza e conservazione. Nei Musei di scienze naturali infatti si conducono numerose ricerche di ecologia, genetica e tassonomia e si promuove la cultura e la conoscenza della biodiversità e coinvolgerà i musei in particolare sabato 22 ottobre sino al giorno dopo. Info su http://www.wwf.it/biodiversamente

mercoledì 19 ottobre 2011

domenica mattina 23 ottobre "pulizia delle dune"

Le dune sabbiose di Tirrenia, una delle zone più significative del Litorale Pisano per la bellezza del paesaggio e per l'importanza delle piante che vi crescono, come ogni anno, dopo la stagione balneare, hanno bisogno di una accurata pulizia. L'intervento è necessario per rimuovere i rifiuti che si sono accumulati durante l’estate.

Il Comitato Oasi WWF Litorale Pisano organizza per

Domenica mattina 23 ottobre 2011

LA PULIZIA DELLE DUNE

Sono invitati a collaborare con gli attivisti del WWF i cittadini del Litorale, gli studenti e tutti coloro che hanno a cuore la conservazione e la valorizzazione di questo ambiente.

L'appuntamento è per le ore 9.30 presso il vialetto di accesso all’oasi (bagno Cosmopolitan). Verranno distribuiti guanti e sacchi per la raccolta dei rifiuti.

Esperti del WWF saranno a disposizione per una visita guidata. Sarà possibile ammirare la verga d’oro (Solidago litoralis), la pianta simbolo dell’oasi WWF Dune di Tirrenia, che in ottobre è in piena fioritura.

giovedì 13 ottobre 2011

Condannato per maltrattamento di cani utilizzati per la caccia al cinghiale dal Tribunale di Pisa per l'intervento della guardie zoofile del WWF



Il Tribunale di Pisa, sezione distaccata di Pontedera, ha condannato a 3000 euro di ammenda, con la sospensione condizionale della pena, F.C. di 64 anni, residente in un comune della bassa Val di Cecina, per maltrattamento di animali. Nel 2007 le Guardie Zoofile del WWF di Pisa, su segnalazione della presidente della sezione di Pisa dell'ENPA (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali), la professoressa A.M. Brunoni, si recarono presso l'azienda agricola dell'uomo e trovarono, in cinque recinti, della superficie complessiva di poco superiore ai trenta metri quadrati, quindici cani delle razze utilizzate principalmente per la caccia al cinghiale. I cani, suddivisi in cinque recinti, avevano poco più di due metri quadrati a disposizione per muoversi ed addirittura uno era legato con una catena di appena un metro di lunghezza. Le guardie del WWF verificarono anche che, ed eravamno nel mese di luglio, i cani non avevavo acqua a disposizione in quanto i recipienti, consistenti in barattoli di latta, non erano assicurati alle strutture e quindi venivano regolarmente rovesciati quando i cani si muovevano nei poco spazio. A terra vi erano le deiezioni di più giorni e non vi era pavimetazione, per cui l'odore di urina era nauseabondo. Sette cani non risultarono, al controllo delle Guardie WWF, iscritti all'anagrafe canina; infatti gli operatori, che ricordiamo, in quel caso sono a tutti gli effetti agenti di polizia giudiziaria, verificarono col lettore di microchip in dotazione, tutti i cani. Venne quindi verbalizzata l'infrazione amministrativa alle norme in materia di anagrafe canina. Successivamente al sopralluogo del WWF intervenne la vigilanza veterinaria della Az.USL 5 di Pisa che verificò come, nell'arco di venti giorni, il detentore dei cani, si fosse adoperato per migliorare le strutture, comunque precarie. Il WWF e l'ENPA di Pisa riscontrano che, anche in base alle recenti normative regionali, i controlli sulle modalità di detenzione dei cani debbano essere più frequenti e li pongono come priorità nell'operato delle Guardie Zoofile e stimolano le altre forze di polizia ad intensificare le verifiche.

martedì 11 ottobre 2011

Gita 16 ottobre 2011: Calci - alla riscoperta di un vecchio sentiero

16 ottobre 2011

Capogita Roberto dell'Orso


Grado di difficoltà: basso
Dislivello complessivo: 400 m.
Durata del percorso: 4 ore

Partenza dalla sede del WWF Pisa alle ore 9:00
(Via Betti - Complesso Concetto Marchesi)

venerdì 7 ottobre 2011

Discarica di Legoli, protesta dei cittadini alla corsa ciclistica. WWF e Legambiente chiedono chiarezza sugli atti approvati e su dove siano finiti i proventi dell'ecotassa


Contestazione ieri da parte dei cittadini di Peccioli contro l'ampliameto della discarica di Legoli alla partenza della gara di ciclismo per professionisti, la 59/a edizione del Gran Premio Città di Peccioli-Coppa Sabatini, il cui via ufficioso è avvenuto proprio dalla discarica "Belvedere" alla presenza del presidente della stessa, Renzo Macelloni.  Tanti gli striscioni dei cittadini presenti con sopra scritto "Macelloni riciclati", "Basta rifiuti", "Era un paesino con l'aria buona", "No all'ampliamento della discarica". I manifestanti hanno fatto partire la corsa regolarmente, ma hanno bloccato per alcuni momenti le ammiraglie al seguito dei corridori. E proprio ieri è arrivata una durissima presa di posizione dalle più importanti associazioni ambientaliste del territorio, proprio contro il progetto di allargamento della discarica. Il WWF di Pisa, Legambiente Pisa e Legambiente Valdera in una nota congiunta, infatti, affermano che questo ampliamento "sembra essere in contrasto con la legge regionale e con la delibera regionale, nonché con il vigente piano dei rifiuti provinciale, in quanto non è stato pianificato nessun aumento di volumetrie". Per leggere il resto

martedì 4 ottobre 2011

Gita 9 ottobre 2011: Dal Castello Aghinolfi al mare

9 ottobre 2011

Capogita Alessandro Melai


Grado di difficoltà: basso
Durata del percorso: circa 5 ore

Partenza dalla sede del WWF Pisa alle ore 8:30
(Via Betti - Complesso Concetto Marchesi)

venerdì 30 settembre 2011

Le civette voleranno fino in procura .Il WWF: «Presenteremo una denuncia contro i maltrattamenti sugli animali»


CRESPINA. Alfio Ghionzoli libera la civetta dopo l’esibizione con le zampe legate da una corda a un palo con un sughero in cima. È tranquillo, di solito torna sulla mano. Invece “Michela, la ribelle” tiene fede al suo nome e vola via. Tutti ridono, non sapendo che la fuga del rapace è uno degli elementi che il Wwf inserirà in una denuncia alla magistratura contro la Fiera delle Civette. «Secondo noi ci sono gli estremi per un atto formale contro gli addestratori - dice Guido Scoccianti, di Wwf Pisa che insieme a una decina di esponenti mischiati fra la folla sta filmando tutta la manifestazione senza creare tensioni - perché sono loro a detenere le civette grazie a un permesso della Provincia. Nonostante siano animali notturni, vengono obbligati a stare in mezzo alla gente di giorno, subendo uno stress notevole. Sono selvatici e appena possono scappano. Come si è visto. Abbiamo provato a proporre al sindaco il progetto “La notte della civetta”, in cui si illumini il paese di sera, si riproduca il verso dei rapaci e si costruisca una voliera dove i rapaci possono essere osservati senza costrizioni. Ma non abbiamo ricevuto inviti da parte dell’amministrazione comunale».Il sindaco Thomas D’Addona sembra non avere notizia della richiesta d’incontro: «Non so di cosa si stia parlando. Anzi, ho detto che gli esponenti del Wwf sarebbero stati ben accetti proprio per fare vedere loro che le civette di Crespina non subiscono nessun maltrattamento». Nella piazza principale, intanto, l’atmosfera è di pura festa. L’esibizione delle sette civette con altrettanti addestratori ha scatenato gli applausi. Voli artistici a definire figure specifiche come il “giro di pista” (in cui i rapaci seguono il bastone mosso a cerchio dal civettaio) o lo “spirito santo” (con l’animale che sta sospeso ad ali aperte). Alla fine di ogni figura arriva puntuale la carezza, «perché le nostre civette vengono trattate con dolcezza», dice lo speaker dal palco. C’è anche Luca Luciani di Poggibonsi, che espone un gufo reale europeo, un barbagianni, un gufo africano femmina e una poiana americana.
Crespina ospita la fiera messa nel mirino dal Wwf dal 1400, in onore della tradizione venatoria di utilizzare le civette come richiamo per gli uccelli ogni 29 settembre, giorno di San Michele, il patrono del paese, e che negli anni Ottanta ha raggiunto il suo picco con una mostra-mercato di rapaci seguita un po’ da tutta Italia. Una manifestazione che oggi si basa sul centro di allevamento comunale, gestito dalla Pro loco, con l’obiettivo di far riprodurre le civette in cattività e proseguire la festa. «Le trattiamo con rispetto per la loro indole - dice Luca Vanni, presidente dell’ente di promozione - e alla fine di agosto affidiamo le civette agli addestratori in vista della fiera e solo per un mese restano legate alla corda di cui tanto si parla, ma che serve per l’addestramento e per evitare che scappino».

Dal Tirreno Cronaca di Pontedera di Andrea Quirici  - VENERDÌ, 30 SETTEMBRE 2011