giovedì 23 agosto 2012

TRAPPOLE LIQUIDE PER LA FAUNA SOPRAVVISSUTA ALLA SICCITA'.LEGAMBIENTE VALDERA E WWF PISA CHIEDONO ALLA PROVINCIA DI PISA DI CANCELLARE LA PREAPERTURA DELLA STAGIONE VENATORIA DEL 1° SETTEMBRE PROSSIMO.



Usare la siccità di questi mesi per piazzare vere e proprie trappole liquide per uccelli acquatici e poi sopprimerli. E’ questa la denuncia di Legambiente Valdera e WWF Pisa riguardo la preapertura della caccia di quest’anno. Infatti il caldo torrido e le poche piogge hanno messo a dura prova quelle specie di volatili che trovavano in luoghi umidi il loro habitat naturale. Secondo le due associazioni qualche cacciatore senza scrupolo sta ricreando velocemente aree allegate usando la poca acqua rimasta nei canali per attrarre gli animali stremati dalla fame e dalla sete per poi ucciderli con facilità. Sentiamo a questo proposito Carlo Galletti Coordinatore della Commisione Regionale per le biodiversità e volontario Legambiente. Ascolta l'intervento su CONTRORADIO

martedì 7 agosto 2012

DISCARICA DI LEGOLI (PECCIOLI), IL WWF DELLA TOSCANA ANNUNCIA LE VIE LEGALI PER IMPEDIRE L'AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA


Sarà presentato un ricorso al Tar. Il referente Davide Castagni Fabbri: "Non capiamo la necessità. Gli strumenti di pianificazione vigenti sono anteriori alla data del precedente ingrandimento"
A fronte di un’ormai consolidata tendenza alla diminuzione della produzione pro-capite di rifiuti, principalmente per effetto della crisi economica, la Toscana non riesce a far decollare pratiche virtuose nella gestione degli stessi. Con differenze rilevanti e significative eccezioni, le amministrazioni provinciali e comunali continuano a disattendere le aspettative dei cittadini e gli obblighi di legge relativi alla raccolta differenziata e al riciclo dei materiali, strade imprescindibili per il contenimento dell’impronta antropica sull’ambiente. Per leggere il resto

venerdì 3 agosto 2012

GLI STABILIMENTI BALNEARI DIVENTINO INVECE UN PRESIDIO DI TUTELA AMBIENTALE E DEL TERRITORIO. INTERVENTO DEL WWF SULLA DIRETTIVA BOLKENSTEIN E LA PROTESTA DEGLI STABILIMENTI

Il problema non è eludere la direttiva Bolkenstein rispetto agli stabilimenti balneari quanto trovare un modo corretto di applicarla. A differenza di quanto sostenuto dall’onorevole di Pietro non è purtroppo sempre vero che gli stabilimenti balneari abbiano garantito una corretta tutela ambientale o gestione della aree loro assegnate, anzi troppe volte sono stati protagonisti di problemi legati ad abusivismi e comunque a non corrette applicazioni delle concessioni loro assegnate, come e' accaduto molte volte anche nella nostra Oasi di Tirrenia. Per leggere il resto

lunedì 23 luglio 2012

PARCO DEL SASSO SIMONE E SIMONCELLO



22-23 settembre 2012
Capogita Sergio Gaglioti
(3461562137)





"Il Sasso chiamato Simone naviga sotto le stelle, sul confine tra Marche e Toscana, solitario fra i grilli in un mare di querce nel vento. Sembra una portaerei, con gigantesche murate e una lunga pista sulla sommità. I toscani fortificarono questo bastione naturale per tenere a bada i signori del Montefeltro e le loro rocche di San Marino, Sant'Agata e San Leo. Ma presto lo abbandonarono, per assenza di sorgenti e strade, e oggi la foresta si è mangiato tutto, le pietre sono appena visibili nell'erba alta. Sul paese fantasma è rimasta solo una gran croce in ferro, perfetto acchiappafulmini nei giorni di temporale." Da "La leggenda dei monti naviganti" di Paolo Rumiz

Partenza Partenza sabato 22, pernottamento presso il rifugio alpino casa del re.

Il rifugio ospita 14 posti letto.
Costo rifugio 23.00 € con colazione più 5.00 € per gli asciugamani, sconto del 5 % per 15 persone più 6 euro di assicurazione.Caparra di 15 euro entro il 7 settembre.




sabato 21 luglio 2012

PRESIDENZA DEL WWF ITALIA: RICONFERMATO STEFANO LEONI



E’ stato riconfermato nell’incarico di Presidente del WWF Italia, a seguito della nomina del Consiglio Nazionale, Stefano Leoni, esperto di diritto ambientale, docente di legislazione ambientale presso l’Università Piemonte orientale e già membro della Commissione VIA e consulente del Ministero dell’Ambiente. Si affiancano a Leoni, come Vice Presidenti, Raniero Maggini, naturalista con una lunga esperienza nell’ambito del volontariato dell’associazione, e Dante Caserta, esperto in diritto e procedure ambientali, con particolare esperienza nel settore dei rifiuti.

Il WWF Italia può oggi contare su 450mila tra soci e donatori, 1.200 volontari e protegge con le sue 114 oasi oltre 30mila ettari di natura.
Con questo nuovo mandato il ruolo sociale che il WWF vuole interpretare, anche in Italia, è, da una parte, la sempre più forte connessione con le tematiche ambientali globali e, dall’altra, l’attenzione alle comunità locali, per interpretare sempre meglio i bisogni di qualità ambientale che esse esprimono.

Fanno parte del nuovo consiglio nazionale WWF, per il mandato che durerà tre anni, oltre alla presidenza:
Maurizio Bacci, ingegnere ambientale
Matteo Bartolomeo, economista
Corrado Battisti, naturalista e docente universitario
Massimo Bolognesi, ingegnere ambientale
Gian Paolo Cesaretti, preside della Facoltà di Economia presso l’Università Parthenope di Napoli
Luca Conti, blogger e esperto in social network
Antonio de Feo, avvocato
Carmen Dell’Aversano, docente universitario
Giampaolo Oddi , Guardia giurata volontaria ecologica del WWF
Nicoletta Piazzese, avvocato
Costanza Pratesi, architetto
Pierfrancesco Rizza, avvocato
Bernardino Romano, esperto di Urbanistica
Antonio Romeo, esperto di economia e finanza
Guido Scoccianti, medico chirurgo
Fulco Pratesi Presidente onorario dell’associazione ha fatto i migliori auguri di buona lavoro a tutto il Consiglio in occasione della seduta che ha nominato la nuova presidenza.

mercoledì 18 luglio 2012

C’era una volta il fiume Cecina, acqua ai minimi storici Dopo i pescasportivi, Sos del WWF: il vero problema sono i prelievi di Solvay «Tanti enti e nessuno prende posizione». Dopo 10 anni stessi problemi

Ci sono troppi enti coinvolti nella gestione del corso d'acqua: Regione, due Ato, quattro provincie, 19 Comuni, il Ministero dell'Ambiente. Sembra che tutti aspettino l'intervento dell'altro e alla fine nessuno fa niente. Che si tratti di emungimenti industriali o di canne secche. Per leggere l'intero articolo >>>