lunedì 14 maggio 2012

SPORCHI DA MORIRE.NULLA SI CREA,NULLA SI DISTRUGGE,TUTTO SI TRASFORMA. Mercoledi' 16 Maggio ore 21.15 a Pontedera Cinema Agora'.


PROPRIO COME TEMEVAMO....A PENSAR MALE CI SI AZZECCA QUASI SEMPRE !!


Siamo stati a Tirrenia e come vedete dalle foto gli unici alberi che hanno tagliato, a parte qualche intervento sporadico senza nessun criterio, sono i tre pini all'entrata del bagno Mistral. Le autorizzazioni sono state date senza interpellare il gestore  dell'area cioe' il WWF In passato il bagno aveva chiesto spesso e con insistenza di abbattere quei pini, con le motivazioni più cretine: pigne che cadono in testa ai clienti, strada troppo stretta che non consente il passaggio simultaneo di due carrozzine per portatori di handicap in direzioni opposte, in realtà con l'intenzione di allargare ulteriormente  la strada e realizzare anche li all'ingresso un bel parcheggio abusivo, analogo a quello realizzato più avanti (questo sono riusciti a farlo appiccando fuoco al bosco, e chiedendo al Comune di poter eliminare le piante bruciate).

domenica 13 maggio 2012

Ecco il progetto per porta san Zeno, nell'area dove hanno tagliato ulivi, lecci e sughere sono previsti solo... alberi.



Ed ecco il progetto per Porta San Zeno, nell'area dove hanno tagliato ulivi, lecci e sughere sono previsti solo... alberi. La pista ciclabile (calcestruzzo lungo il viale Vittorio Veneto) e altre strutture NON sono previste  è l'unico architetto al mondo che per realizzare un'area a verde alberato come prima cosa abbatte TUTTI gli alberi ad alto fusto già presenti.
Nella risposta alla nostra lettera di diffida e richiesta di chiarimenti sugli abbattimenti di Porta San Zeno, il Comune risponde con una lettera in cui si afferma che lungo Via Vittorio Veneto il progetto "mura" prevede la realizzazione di un'area a verde e di una pista ciclabile.  Non si fa nessun cenno all'abbattimento degli alberi ad alto fusto, anzi si allega un documento approvato in conferenza di servizi, che indica le prescrizioni delle dimensioni degli alberi da piantare e le garanzie di attecchimento. Dal momento che gli alberi abbattuti (ulivo, 2 sughere, numerosi lecci) avevano esattamente i requisiti della prescrizione stessa, risulta lapalissiano il danno economico procurato dagli stessi abbattimenti, dal momento che il progetto approvato prevede la messa a dimora di alberi ad alto fusto, e non l'abbattimento da noi contestato.
Giustificare l'abbattimento di decine di alberi d'alto fusto con la realizzazione di un'area a verde urbano è una contraddizione palese. Considerando che il valore di un albero in salute in città può essere valutato in circa 100000 euro (fonte Lipu Nazionale), riteniamo che le risposte fornite dal dirigente del comune non siano pertinenti, valuteremo quindi se procedere ad un esposto presso la Guardia di Finanza.

lunedì 7 maggio 2012

Il WWF Toscana presenta il bilancio 2011 delle proprie Guardie volontarie







Numero di reati ambientali in Toscana sempre alti: oltre 300 le violazioni contestate, bracconaggio e illeciti venatori le infrazioni più accertate. Nel corso del 2011 il gruppo costituito da 73 guardie volontarie ha contestato oltre 300 violazioni, in corrispondenza a 57 sequestri ed un importo delle sanzioni che supera i 50.000 euro. Una intensa attività di controllo e monitoraggio del territorio, distribuita nell’arco dell’anno, a cui sono corrisposti quasi 1500 servizi di vigilanza, di cui 252 effettuati in specifiche aree naturali protette.  Leggi il comunicato stampa >>>


(Di quei 500 animali recuperati nel 2011, approssimazione per difetto, almeno 450 sono stati recuperati dai volontari del WWF di Pisa , dal nucleo guardie WWF di Pisa  in collaborazione con la Legambiente e le loro guardie volontarie. Un sentito ringraziamento a tutti)

giovedì 3 maggio 2012

DISARMANTE RISPOSTA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALLE NOSTRE RICHIESTE DI CHIARIMENTI SUL TAGLIO DEGLI ALBERI A PORTA SAN ZENO.

Nella risposta alla nostra lettera di diffida e richiesta di chiarimenti sugli abbattimenti di Porta San Zeno, il Comune risponde con una lettera in cui si afferma che lungo Via Vittorio Veneto il progetto "mura" prevede la realizzazione di un'area a verde e di una pista ciclabile.  Non si fa nessun cenno all'abbattimento degli alberi ad alto fusto, anzi si allega il presente documento approvato in conferenza di servizi, che da le prescrizioni delle dimensioni degli alberi da piantare e le garanzie di attecchimento. Dal momento che gli alberi abbattuti (ulivo, 2 sughere, numerosi lecci) avevano esattamente i requisiti della prescrizione stessa, risulta lapalissiano il danno economico procurato dagli stessi abbattimenti, dal momento che il progetto approvato prevede la messa a dimora di alberi ad alto fusto, e non l'abbattimento da noi contestato. Giustificare l'abbattimento di decine di alberi d'alto fusto con la realizzazione di un'area a verde urbano è una contraddizione palese. Considerando che il valore di un albero in salute in città può essere valutato in circa 100000 euro (fonte Lipu Nazionale), riteniamo che le risposte fornite dal dirigente del comune non siano pertinenti, valuteremo quindi se procedere ad un esposto presso la Guardia di Finanza.


ESPRIMIAMO STUPORE E RABBIA PER I TAGLI AVVENUTI NELL' OASI DUNALE DEL WWF DI TIRRENIA SENZA PREVENTIVI ACCORDI CON IL COMITATO DI GESTIONE. A QUESTO PUNTO SORGE IL SOSPETTO CHE ALLE AMMINISTRAZIONI INTERESSI LA PRESENZA DEL WWF SOLO PER L'IMMAGINE.


Esprimiamo grande stupore e rabbia per ciò che è accaduto improvvisamente e molto rapidamente all'oasi WWF Dune di Tirrenia , zona bagno Mistral, nei giorni scorsi...
Ma come? Non eravamo rimasti d'accordo che ci dovevamo vedere con il Comune e il Parco per concordare la strategia per il Matsucoccus nell' Oasi, eventualmente facendo un preventivo sopralluogo?.  Inoltre la dr.ssa F. Logli del "Servizio Conservazione e Risanamento Ambientale" del Parco ci aveva detto in più occasioni che c'era tempo per decidere... Inoltre avevamo contattato più volte il sig.Geloni via email per incontrarlo e non ci aveva ancora risposto! 
Ma che cosa significano queste due enormi ELLE tra il vialetto del bagno Mistral, il lungomare e i vialetti dei bagni Calipso e Paradiso, dove è stato praticamente raso al suolo tutto, salvo qualche leccio molto alto che ora soffrirà sicuramente ad ogni mareggaita, rischiando di seccare?
Ma ammesso e non concesso che il lavoro sia fatto bene, ci chiediamo: il WWF  conta ancora qualcosa li dentro o solo per motivi d'immagine e "political correct" che fa comodo alle amministrazioni ?
Speriamo che ora non dobbiamo aspettarci un analogo blitz nella zona "Cosmopolitan", magari rischiando che qualche ruspa o trattore vada sopra qualche scuola in visita guidata....I morti per ora ci son scappati solo fra gli uccelli nidificanti e forse anche fra scoiattoli e ghiri (e non è poco, in un Parco e in un'Oasi WWF), ma a questo punto non si sa mai!
Comitato di gestione Oasi WWF Litorale Pisano
ISOLA D'ELBA: PIETRA MURATA


Mercoledì 9 maggio 
ore 18.30 
presso la sede del WWF presso il complesso C. Marchesi 
riunione preparatoria per la gita all'isola dell'Elba:
ritrovo, orari, organizzazione.