martedì 7 dicembre 2010

Gita 12 dicembre 2010: Trekking urbano - Lucca

12 dicembre 2010

Capogita Carlo Quercioli

Grado di difficoltà: basso

Partenza con treno da Pisa: ore 8.50
oppure partenza da S. Giuliano: ore 9.01
Arrivo a Lucca: ore 9.17

Ritrovo alla stazione centrale di Pisa alle ore 8.30

Rientro: previsto da Lucca ore 16.42; 17.42; 18.42.
Per il biglietto: è consigliabile che ognuno pensi per se.

lunedì 6 dicembre 2010

“Là dove c'era l'erba”. Su Pisa una colata di cemento

Legambiente, WWF, LIPU e il Comitato per la salvaguardia dell'Acquedotto Mediceo presentano un dossier sul consumo di suolo avvenuto negli ultimi anni a Pisa. In particolare denunciano la scomparsa dalle previsioni del Parco Urbano nell'area di Cisanello. Venerdì 10 alle 17:30 un'assemblea alla Pubblica Assistenza di Pisa.

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il previsto Parco delle Torri

"Là dove c'era l'erba. Il consumo di suolo nel Comune di Pisa e dintorni". E' questo il titolo dell'ampio dossier presentato nel corso di una conferenza stampa dal circolo Legambiente-Pisa, dal WWF di Pisa, dalla LIPU-Pisa e dal Comitato per la salvaguardia dell'Acquedotto Mediceo. Si tratta di un lavoro di inchiesta e di indagine molto accurato, con un ricco patrimonio fotografico, in cui si fa il punto e si forniscono alcuni primi dati su un parte degli interventi urbanistici realizzati, in realizzazione, o semplicemente previsti dal Comune di Pisa che comportano hanno comportato consumo di suolo. "Questo lavoro - spiegano le associazioni ambientaliste - muove dalla banale constatazione che negli ultimi anni, per diverse ragioni più o meno complesse, si è assistito a un incremento costante e massiccio di consumo di suolo. La percezione è così quella di trovarci in una fase particolarmente grave è probabilmente data da due fattori principali: la sensazione che l'attuale crescita del consumo di territorio non abbia alcuna necessità reale (nel senso di carenza di abitazioni e di edifici produttivi), e l'avvicinarsi del raggiungimento del limite, rappresentato in questo caso dalla superficie disponibile". Leggi il resto

mercoledì 1 dicembre 2010

Uccisa una rara Moretta Tabaccata nel padule di Fucecchio. La forestale ha individuato il responsabile.


Moretta tabaccata (foto Alessandro Magrini)

Il Padule di Fucecchio torna ancora alla ribalta per casi di bracconaggio ai danni delle specie più rare d'Europa. A Settembre dopo la cicogna nera, ora questa anatra che in Italia conta meno di 30 coppie riproduttive. Duro il commento di Legambiente l' Amministrazione provinciale di Firenze finge di controllare un territorio su cui avvengono questi scempi.

Gita 5 dicembre 2010: Oasi WWF Orti-Bottagone

5 dicembre 2010

Capogita Marco Franchini

Grado di difficoltà: basso
Portare stivali di gomma

Partenza dalla sede del WWF Pisa alle ore 7:30
(Via Betti - Complesso Concetto Marchesi)

lunedì 29 novembre 2010

Incidenti di caccia, quando misure realmente efficaci? Un Intervento del wwf di Arezzo

La tragedia di quindici giorni fa a San Polo, riporta in primo piano la necessità di norme e controlli più severi nei confronti di chi esercità un attività decisamente pericolosa. Strumentalizzare un dramma come quello di domenica non è nelle nostre intenzioni. Tutto il WWf è vicino alla famiglia Piomboni che suo malgrado si è vista cadere addosso una tragedia impossibile da immaginare.
Ma la tragica fine del nostro concittadino, che domenica mattina si era recato nei boschi alle porte di Arezzo in cerca di funghi, deve far riflettere tutti coloro che sono, sotto vari aspetti, coinvolti nella gestione di un'attività pericolosa come la caccia. Purtroppo i numeri, crudi e nudi, parlano chiaro: ogni anno si registrano decine di vittime di incidenti mortali e altrettanti feriti, le cause sono le più varie, dalla imprudenza di chi spara, alla imperizia, a situazioni imprevedibili ecc. Anche la provincia di Arezzo non è purtroppo nuova a incidenti mortali avvenuti anche negli anni scorsi, a conferma che possiamo anche riempirci la bocca di tante belle parole, ma che a conti fatti i drammi continuano a verificarsi.Forse, grazie a provvdedimenti adottati negli ultimi anni la situazione è migliorata in quella che probabilmente era l'attività più a rischio tra tutte quelle legate alla caccia: la battuta al cinghiale. L'obbligo di indossare indumenti vistosi ha certamente determinato un netto calo di incidenti, ma nei confronti di coloro che altrettanto legittimamente dei cacciatori frequentano il bosco nei periodi di caccia aperta (fungaioli, ciclisti, fotografi, semplici gitanti, tartufai ecc), cosa si è davvero fatto? Per leggere il resto

sabato 27 novembre 2010

giovedì 25 novembre 2010

Assemblea degli attivisti del WWF della Toscana. 27-28 Novembre 2010- Casale della Giannella

Sabato 27 e domenica 28 novembre i Volontari del WWF Toscana si ritrovano per parlare delle strategie future dell'Associazione. Leggi il programma completo.

Sede chiusa fino a metà gennaio 2011

Si comunica che la sede del WWF Pisa, per motivi operativi,
rimarrà chiusa fino a metà gennaio 2011.

Sede aperta solo il mercoledì dalle 18:30 alle 20:00.

martedì 23 novembre 2010

Energia, città e futuro: l'esempio di Curitiba la citta' piu' verde del Brasile.Venerdì 26 novembre presso La Limonaia-Pisa

http://www.scuoladellerinnovabili.it/2010/11/energia-citta-e-futuro-impatto-su-economia-salute-e-ambiente/
Grazie alla crisi ci siamo accorti che il nostro sistema di vita è sbagliato senza possibilità di appello. Nell’incontro-dibattito analizzeremo i motivi della crisi e mostreremo come sono stati risolti in alcune città estere divenute modelli virtuosi da seguire: Friburgo in Germania, Curitiba in Brasile e altri esempi. Esporremo nuove iniziative e progetti .All’ incontro e dibattito parteciperanno:


La Dott.ssa Maria Grazia Petronio, Associazione InternazionaleMedici per l’Ambiente che parlerà delle analisi sulle condizioni di salute della popolazione, e dell’esempio virtuoso della città di Friburgo.

L’Arch. Massimiliano Silvestri mostrerà la città verde Curitiba considerata la”capitale ecologica del Brasile”, parlerà dei gravi problemi delle nostre città e proporrà possibili soluzioni.
Giuliano Meini, Presidente degli OrtiPisani, esempio di buone iniziative: gli orti nelle scuole e gli orti urbani

venerdì 19 novembre 2010

Consiglio Dei Ministri impugna le leggi sulla cattura degli uccelli come richiami in Lombardia Toscana e Liguria

foto tratta da http://www.cacciapassione.com/notizie/1523-cattura-uccelli-da-richiamo-in-toscana-nuova-legge.html

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI IMPUGNA LA LEGGE DELLA REGIONE TOSCANA SULLA CATTURA DEGLI UCCELLI A FINI DI RICHIAMO PER LA CACCIA IN ATTESA DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE,IL WWF CHIEDE ALLA REGIONE DI SOSPENDERE IL PROVVEDIMENTO

Oltre 5000 sono gli uccelli selvatici (tordi, merli e cesene) che la legge regionale toscana n. 50/2010 destina alla cattura e quindi ad una vita di sofferenze e prigionia per essere usati come richiami vivi nella caccia. Si tratta di un tipo di caccia anacronistico, di gravissimo impatto sull’avifauna migratoria ed eticamente ormai inaccettabile. Sono più di 200.000 gli uccelli selvatici detenuti in queste condizioni in Toscana e ogni anno ne vengono catturate alcune migliaia, che si aggiungono a quelli provenienti da allevamenti (o dichiarati tali).Anche quest’anno, come nel 2009, il Consiglio Regionale della Toscana ha voluto approvare un nuovo programma di catture nonostante il parere tecnico contrario dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), organo tecnico indicato dalla legge quadro per verificare l’idoneità di simili attività. Un provvedimento quindi palesemente illegittimo, come confermato solo pochi mesi prima dalla Corte Costituzionale, che aveva annullato un’analoga legge varata dalla Regione l’anno prima con gli stessi contenuti. Ma neppure la Corte Costituzionale ha fermato il Consiglio Regionale, che con qualche lodevole eccezione di alcuni Consiglieri, ha voluto approvare un provvedimento che lo stesso Ufficio Giuridico della Regione contrassegnava come illegittimo. Il WWF ha quindi subito presentato un esposto al Consiglio dei Ministri, che ha voluto anche quest’anno impugnare di fronte alla Corte Costituzionale la legge toscana. In attesa del nuovo pronunciamento della Corte il WWF chiede adesso alla Regione la sospensione urgente del provvedimento, altrimenti le catture continueranno, causando un grave danno alla fauna selvatica. E ci viene da fare una domanda: chi dovrebbe pagare l’impegno di tempo e lavoro della Corte Costituzionale e dell’Avvocatura della Regione per dibattere di un provvedimento già dichiarato incostituzionale pochi mesi fa e la cui incostituzionalità era stata per scritto segnalata ai Consiglieri regionali dall’Ufficio Giuridico della Regione? Non dovrebbero forse farlo quei Consiglieri che hanno votato un provvedimento che ben sapevano essere illegittimo?

Firenze, 19 novembre 2010 Guido Scoccianti (Responsabile Settore Caccia WWF Toscana)